Droni e Settore Energetico

SAPR (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto) indica un Sistema costituito da un Aeromobile e tutto ciò che è necessario per poterne controllare il volo da terra, in Remoto, non essendoci persone al suo interno questi sistemi sono comunemente chiamati droni.

L’utilizzo dei droni per scopi commerciali sta ormai maturando sia dal punto di vista tecnologico, con macchine e sensori sempre più performanti e sicure, sia da quello burocratico, con l’imminente entrata in vigore della nuova normativa unica EASA a livello Europeo. Nello specifico, l’utilizzo dei Droni nel settore Energetico ha subito un’impennata negli ultimi 24 mesi, vediamo quali sono le attività che nel settore specifico che noi di GeoloGIS possiamo effettuare:

Trasmissione e distribuzione dell’ energia elettrica.

L’utilizzo dei droni consente di individuare un eventuale guasto alla linea elettrica in modo rapido, senza la necessità di un intervento costoso e impegnativo da parte di macchine o personale specifico.

Interruzione per catastrofe naturale. Nel caso in cui una frana o un alluvione interrompa la trasmissione o la distribuzione in una città, sarà possibile individuare la lunghezza del tratto danneggiato con un solo semplice volo eseguito con droni dotati di ottiche (visibili e termiche) adeguate. Ciò rende anche più sicuro lo scenario lavorativo, in quanto non sarà necessario andare in loco per valutare il danno causato.

Individuazione del danno su una linea prolungata,  immaginiamo che una certa zona resti senza corrente all’improvviso, senza alcun danno all’apparenza effettivo. Attraverso I metodi tradizionali, l’individuazione del danno richiederebbe molto tempo e attrezzi, in quanto un tecnico dovrebbe andare a ispezionare uno a uno tutti i tralicci presenti. Attraverso il volo dei droni, invece, i tempi per l’individuzione del danno si riducono drasticamente del 75%, così come si riducono anche i costi e il personale addetto.

Ispezione nel dettaglio, Grazie alle camere equipaggiate sui nostri droni, è possibile avere un resoconto fotografico del dettaglio provocante il malfunzionamento. Con camere dotate di zoom fino a 180X, l’individuazione dello stato di degrado e usura di un eventuale struttura sarà ben visibile e consentirà un eventuale programmazione di interventi per risanare la struttura.

 

Fotovoltaico ed Eolico.

L’utilizzo dei droni diventa fondamentale anche  per quanto riguarda le ispezioni ed i monitoraggi di impianti fotovoltaici e turbine eoliche. Dalla sua progettazione alla sua riqualificazione, il dato ottenuto potrà esserti utile per tutto lo sviluppo di un nuovo impianto.

Elaborazione modello, durante la fase di sviluppo di una centrale fotovoltaica, sarà possibile ottenere un modello 3D di quello che sarà l’impianto una volta costruito grazie ad un precedente rilievo con droni e la sua successiva lavorazione attraverso software innovativi.

Individuazione celle fotovoltaiche danneggiate. Immaginiamo un impianto fotovoltaico di medie grandi dimensioni, con una progressiva perdita di guadagno energetico. Ad oggi, i metodi utilizzati, prevedono il controllo manuale di ogni singolo pannello per individuare se ci sono guadagni inferiori rispetto a quelli previsti, farlo richiede molto tempo e, conseguentemente, costi maggiori. Con un semplice volo con droni equipaggiati con camere termiche radiometriche, l’individuazione di celle fotovoltaiche malfunzionanti sarà rapidissima. Grazie al feedback live sul monitor in tempo reale, le celle guaste appariranno con una diversa colorazione in quanto surriscaldate, così come eventuali stringhe di pannelli surriscaldate indicano il guasto del gruppo inverter. Inoltre, la scansione dell’impianto è eseguibile anche automaticamente, grazie a particolari software di pianificazione volo.

Ispezioni e monitoraggi delle pale eoliche.  I metodi attualmente utilizzati per l’ispezione di una pala eolica prevedono la presenza di un tecnico in cima alla struttura. Ciò necessita di tempo, costi elevati e un particolare rischio per la sua incolumità. Grazie all’ utilizzo dei dei droni, tutto ciò potrà essere effettuato in maniera rapida ed in totale sicurezza, senza la necessità di un intervento umano sulla pala stessa. Inoltre, grazie all’elevatissima qualità del dettaglio ricavabile dalle foto, sarà possibile individuare crepe e lesioni alla struttura della pala.

   

   

Oil & Gas.

Il settore Oil & Gas è di solito suddiviso in tre fasi diverse:

  • upstream (esplorazione e produzione);
  • midstream (trasporto e stoccaggio);
  • downstream (raffinazione e distribuzione).

La prima fase può avvenire sia su impianti a terra (inshore) che in acqua (offshore, come tipicamente avviene in italia), dove il petrolio o il gas vengono estratti e trasportati (midstream, via nave o con con tubazioni “pipelines”) alle raffinerie (downstream) che lavoreranno il petrolio o il gas per produrre benzina, gasolio, bitume ecc.

Ispezione Ugelli Torcia. Una delle strutture più importanti, sia sulle piattaforme che in raffineria è la torcia. La torcia è il componente che permette in caso di emergenza di mettere in sicurezza gli impianti in una raffineria o in un impianto chimico. Essa permette di bruciare i gas di scarto, (contenenti tracce di olio, acqua e altri componenti) in sicurezza, a tutela dell’ambiente ed in accordo alle leggi ed ai regolamenti locali. Ispezionare una torcia è un’operazione molto complicata da gestire dato che, per poter essere monitorata in funzione, occorre predisporre notevoli strutture e misure di sicurezza per poter inviare personale di ispezione in quota. Con l’utilizzo dei nostri droni, equipaggiati con potenti zoom ottici è invece possibile osservare, catalogare e condividere le informazioni, registrate digitalmente, sul funzionamento degli ugelli e più in generale della torcia

Ispezione di tubazioni “Pipelines”. Per quanto riguarda il settore del “mid-stream”, gli asset che richiedono maggiormente un continuo monitoraggio sono le “pipelines”. Queste tubazioni percorrono per molti km il territorio e sono utilizzate per trasportare la materia prima (petrolio o gas), dallo stoccaggio alle raffinerie per essere trasformata. Effettuare questi monitoraggi con l’utilizzo di droni a lungo raggio, come i droni ad ala fissa a decollo tradizionale e VTOL (Vertical TakeOff Land), consente di coprire notevoli tratti della pipeline con pochi voli consentendo di avere informazioni dettagliate e sempre attuali sullo stato della struttura.

GeoloGIS, spin-off del MIFT (Dipartimento di Scienze Matematiche e Informatiche, Scienze Fisiche e Scienze della Terra) vive il presente proiettata al futuro, dove il risultato dei rilievi verrà analizzato automaticamente da appositi software “Deep-Learning” i quali creeranno delle condizioni di “alert” in caso di anomalie rilevate evidenziandole all’ operatore.

 

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